LE BORRACCE, igiene e pulizia

 
La diffusione tra i consumatori delle borracce si sta crescendo esponenzialmente grazie alle sempre più numerose iniziative "plastic free", che promuovono l'utilizzo di contenitori riutilizzabili al posto delle bottigliette in plastica usa e getta.
 
Oltre all'indispensabile sanitizzazione periodica degli impianti effettuata dai manutentori per garantire l'erogazione di acqua sempre conforme ai parametri del DLgs 31/2001, è altrettanto importante assicurasi che le borracce vengano adeguatamente pulite per evitare che l'acqua subisca un'alterazione delle caratteristiche organolettiche e microbiologiche a causa del cattivo stato di conservazione.
Nel nuovo documento PSA (Piano di Sicurezza Acqua per gli apparecchi al punto d'uso) questo tema è stato affrontato, anche se in maniera non approfondita. D'altra parte la manutenzione delle borracce è un'operazione molto semplice e veloce, ma fondamentale per garantire il mantenimento della qualità dell'acqua introdotta.
La scelta della borraccia è spesso dettata dalle dimensioni, dal colore e dal prezzo.
 
Oltre a queste caratteristiche "estetiche" è importante però valutare anche il materiale di cui è costituita la borraccia e la sua forma. Tra i materiali i più diffusi sono la speciale plastica riutizzabile (tritan), l'alluminio rivestito e l'acciaio inossidabile, in ogni caso il contenitore deve essere realizzato con materiali idonei al contatto con l'acqua potabile.
 
Esistono poi borracce con il beccuccio e altre con il tappo a vite, in entrambi casi la forma deve essere tale da consentire non soltanto una comoda ricarica ma anche, e soprattutto, di poter intervenire agevolmente per la pulizia. Le borracce con il collo largo sono, in tal senso, preferibili.
 
La proliferazione batterica è favorita dagli ambienti caldi e umidi, motivo per cui l'acqua contenuta nella borraccia dovrebbe essere consumata in giornata e quotidianamente le stesse andrebbero pulite.
A maggior ragione quanto detto vale per l'acqua trattata al punto d'uso, che è priva di cloro copertura. Il collo del contenitore, ovvero la zona dove si appoggiano le labbra per bere, è quella più soggetta a contaminazione microbica ed è pertanto dove occorre sciacquare e pulire con maggiore attenzione e frequenza onde evitare che la borraccia prenda un cattivo odore.
Una buona regola è quella di effettuare la pulizia della propria borraccia, anche utilizzando detergenti naturali come il bicarbonato, che non ha un potere disinfettante ma è efficace nel rimuovere gli eventuali cattivi odori, con una spugnetta o uno spazzolino e risciacquando infine con abbondante acqua tiepida.
Periodicamente può essere effettuato il lavaggio in lavastoviglie, per i modelli idonei.
 
Infine si ricorda che non tutte le borracce sono adatte per contenere bevande calde o frizzanti, ma solo acqua liscia, fresca o a temperatura ambiente.
A fronte di richieste di chiarimento pervenute da alcuni operatori del settore, non legate all'igiene e la pulizia delle borracce ma alla vendita di acqua filtrata per la ricarica delle stesse, vogliamo precisare che non c'è nessun vincolo in merito, visto che si tratterebbe di un servizio sostanzialmente analogo a quello fornito per la ristorazione, dove la caraffa di acqua affinata si paga. L'unico obbligo del titolare è quello di far rientrare l'impianto per il trattamento dell'acqua nel piano HACCP di cui l'esercizio commerciale è già dotato e garantire che l'acqua erogata sia qualitativamente conforme a quanto previsto dal DLgs 31/2001.
Il prezzo e la modalità di vendita dell'acqua filtrata sono un servizio che fa esclusivamente parte della proposta commerciale del locale. 
 
Riassumiamo di seguito quanto detto con alcuni semplici consigli, utili per utilizzare al meglio la propria borraccia e bere sempre acqua di qualità:
1. prima dell'uso risciacquare adeguatamente la borraccia;
2. consumare l'acqua in giornata;
3. verificare se la borraccia può essere lavata in lavastoviglie;
4. verificare se la borraccia può contenere bevande calde prima di introdurle;
5. verificare se la borraccia può contenere bevande gassate.