Home / News /

Convegno: Il trattamento delle acque nelle strutture comunitarie, ricreative e riabilitative

Siamo lieti di invitarVi al Convegno "Il trattamento delle acque nelle strutture comunitarie, ricreative e riabilitative", che si terrà il 20 marzo a Roma, presso il Centro Congressi dell'Acquario Romano

Il Convegno è in programmazione all'interno degli Eventi per la Giornata Mondiale dell’Acqua, organizzato dall'Università degli Studi di Roma Foro Italico, in collaborazione con la SItI (Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica).

Durante il Convegno, l'Ing. Francesco Sabbatini (Segreteria Tecnica AIAQ) presenterà alla platea il "Manuale di Corretta Prassi Igienica" redatto dalla nostra associazione, già approvato dal Ministero della Salute nell'Ottobre 2017.

Tra i relatori presenti all'evento il Prof. Vincenzo Romano Spica (Ordinario di Igiene, Università di Roma Foro Italico - Coordinatore GSMS - SItI) e il Dott. Luca Lucentini (Direttore Reparto Qualità dell'acqua e salute - Istituto Superiore di Sanità di Roma).

Cogliamo l'occasione per porre un paio di domande ad alcuni dei relatori, e a Massimo Lorenzoni,presidente dell'AIAQ.

Intervista a Massimo Lorenzoni, presidente AIAQ:

domanda: 
Presidente Lorenzoni, quanto è importante per AIAQ poter partecipare a eventi come questo?

Risposta Lorenzoni
Non è importante, è fondamentale! Sono straordinariamente soddisfatto di poter portare l'associazione che rappresento al tavolo di una manifestazione di tale prestigio. Partecipare ai lavori di un evento internazionale inserito nel contesto della giornata mondiale dell'acqua è uno straordinario successo che deve inorgoglire ogni socio. Ma allo stesso tempo deve anche responsabilizzarlo. AIAQ infatti è ormai riconosciuto come interlocutore credibile da parte delle istituzioni e da questo riconoscimento deriva la grande responsabilità di continuare il nostro cammino sulla strada dei principi che hanno caratterizzato da subito la nostra attività: credibilità, innovazione e attenzione focalizzata al consumatore.

 
Intervista all'Ing. Francesco Sabbatini - segreteria tecnica AIAQ:

domanda: 
Ing. Sabbatini, cosa rappresenta per AIAQ l'adozione di un proprio Manuale di Corretta Prassi Igienica.

Risposta Ing. Sabbatini
Rappresenta un punto di partenza e non in punto di arrivo. Un anno fa portavamo la bozza del nostro manuale all'attenzione di tutte le parti interessate nello straordinario convegno svolto al Ministero della Salute, oggi siamo a presentarlo ad una platea autorevole. Questo, se da un lato testimonia la crescita della nostra associazione, dall'altro ci responsabilizza per continuare a seguire la strada tracciata dal nostro Manuale. Dobbiamo stare sempre al passo con l'evoluzione del contesto normativo e tecnologico per poter costantemente tenere aggiornato il nostro Manuale, e fornire così un sevizio efficace ed efficiente a tutti i soggetti interessati. Procedure di corretta prassi, analisi del rischio, indicazioni sui materiali e sulle specifiche tecniche trovano nel manuale il primo step di un processo costantemente in itinere.

 

Intervista al Prof. Vincenzo Romano Spica, Ordinario di Igiene, Università di Roma Foro Italico - Coordinatore GSMS - SItI:

domanda AIAQ:
Prof. Romano Spica, ci illustri l'evento che sta curando ed al quale abbiamo l'onore di partecipare come patrocinanti.

risposta Prof. Spica: 
Si tratta di una iniziativa inserita all’interno di quanto previsto dall’UNESCO per la Giornata Mondiale dell’Acqua 2018, ed avrà luogo il 20 marzo 2018 presso l’Acquario Romano, un'elegante architettura liberty nella zona facilmente raggiungibile della Stazione Termini. Il convegno è promosso dalla SItI( Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica) e dall’Università di Roma “Foro Italico” con il patrocinio di diversi enti.

In questa occasione verrà presentato a Roma il “Water Report 2018” (documento redatto dall'ONU, che per questa edizione sarà dedicato ai trattamenti naturali dell'acqua) in parallelo alla presentazione ufficiale che si terrà invece in Brasile. Nel corso della giornata del 20, che ricordo essere un evento accreditato ECM, affronteremo il tema del trattamento delle acque nelle strutture comunitarie, ricreative e riabilitative, focalizzandoci sulla sicurezza e qualità dell’acqua, per la salute della popolazione. Il tema è complesso e ci pone davanti alla sfida di una gestione corretta e sostenibile dell'acqua nei diversi ambiti, alla luce delle nuove scoperte scientifiche e innovazione tecnologica nel settore. Tra i vari argomenti affrontati si parlerà inoltre dei Water Safety Plan, delle acque ad uso ricreativo, nelle diverse tipologie di piscine, e sarà ufficialmente presentato il manuale di corretta prassi igienica per gli impianti di trattamento dell'acqua potabile nei pubblici esercizi. Senza pretesa di esaustività, gli argomenti saranno affrontati in una prospettiva di sintesi e multidisciplinare con il contributo di tecnici e ricercatori da diverse regioni, operatori di sanità pubblica, gestori e industrie del settore, con occasioni di confronto e spazi per tavole rotonde.

Una giornata davvero ricca di contenuti qualificati, ma anche semplice e divulgativa, che sarà preceduta da un evento satellite organizzato presso l’Università di Roma “Foro Italico”, nella giornata di lunedì 19 marzo. Tema principale di questo evento è l’innovazione tecnologica legata al trattamento delle acque. Saranno presenti relatori di prestigio internazionale e spazio anche per aziende che anticiperanno i risultati delle proprie attività di ricerca e sviluppo. Il nostro Paese, infatti, svolge un ruolo leader nell'innovazione tecnologica di soluzioni per la gestione dell’acqua. Anche grazie alla collaborazione sinergica tra diversi enti e aziende tali eventi sono gratuiti, ed è possibile partecipare, previa iscrizione, sulla base dei posti disponibili.


domanda AIAQ:
Avverte la necessità di dotarsi di strumenti come i manuali di corretta prassi igienica anche nel settore delle acque ricreative?


risposta Prof. Spica:
La gestione delle acque ad uso ricreativo è regolata da una specifica norma facente capo all’Accordo Stato Regioni del 2003. Tale accordo, recepito da diverse regioni, è attualmente in corso di aggiornamento, con una proposta di revisione del 2016, e relativa consultazione nazionale. È dunque il caso di attendere che i riferimenti normativi del Ministero vengano confermati prima di poter parlare di ulteriori strumenti di tipo volontario, anche se potenzialmente validi e utili.

Una volta chiarito il contesto normativo di riferimento, i manuali di corretta prassi igienica diventerebbero uno strumento operativo più che interessante anche per l’impatto divulgativo, nella gestione corretta di aspetti legati al trattamento ed alla sicurezza delle acque ricreative. Se validati da qualificate istituzioni o dallo stesso Istituto Superiore di Sanità, potrebbero anche rappresentare una facilitazione per l’utente privato, come una sintesi rispetto scenari spesso piuttosto variegati nel territorio. Anzi, risulterebbe auspicabile la redazione di una vera e propria collana di manuali di corretta prassi igienica, adattata alle diverse esigenze di impianto e utenza. Occorrerebbe, infatti, tenere conto delle singole peculiarità connesse con la gestione delle acque ricreative: dai trattamenti di disinfezione a quelli di filtrazione, dall’introduzione di nuovi materiali e strumenti come anche la questione stessa delle cosiddette biopiscine, ma questi sono temi molto particolari. In generale invece, grazie al progresso tecnologico, all'impegno dei gestori ed alla azione del SSN attraverso ASL e ARPA, la gestione dell’acqua per la pratica di sport natatori afferenti alle federazioni del CONI, avviene con  professionalità e responsabilità, sia per allenamenti che competizioni. Manuali di corretta prassi igienica potrebbero essere di maggior aiuto, specie se affiancati da interventi informativi ed educativi, per il caso di quelle piscine non necessariamente aperte al pubblico, ma piuttosto utilizzate e gestite autonomamente da privati cittadini, piccole comunità o condomini. La cultura dell’acqua tuttavia “scorre” sempre “fluidamente” accrescendo competenza, trasparenza, autocontrollo, ma soprattutto le attese di qualità e sicurezza da parte di tutti, utenti e gestori.


Intervista al Dott. Luca Lucentini, Direttore Reparto Qualità dell'acqua e salute - Istituto Superiore di Sanità:

domanda AIAQ:
La sensibilità delle istituzioni nei confronti dell'argomento acqua e della sua sicurezza sta crescendo sempre più negli ultimi anni.
Come giudica la situazione nelle strutture comunitarie, ricreative e riabilitative?

risposta Dott. Lucentini: 
Condivido! C'è un interesse crescente dei consumatori e delle comunità alla qualità dell'acqua e a una informazione esaustiva su questa, a supporto di scelte e consumi consapevoli. E dobbiamo dire che questa istanza sta trovando anche una base normativa più specifica con la revisione della direttiva sulla qualità dell'acqua destinata al consumo umano.
La CE, nella sua proposta al Parlamento ha richiesto obblighi di analisi di rischio specifiche per le reti interne degli edifici e per i trattamenti domestici. In Italia abbiamo affrontato da tempo questi temi e ci raccorderemo bene con le attività internazionali in corso, anche rispetto a materiali a contatto e prodotti di trattamento.


domanda AIAQ:
Secondo Lei il "Manuale di Corretta Prassi Igienica" redatto da AIAQ e approvato dal Ministero della Salute nell'Ottobre 2017 può diventare un punto di riferimento anche per questo tipo di strutture?


risposta Dott. Lucentini:
Come per tutti i Manuali di Corretta Prassi igienica, in accordo con i requisiti normativi sul piano europeo, l'appropriatezza e completezza delle informazioni elaborate e presentate dalle associazioni di categoria si confronta su un tavolo del Ministero della Salute che, in esiti positivi, valida il Manuale.
A questo punto certamente il Manuale diventa un riferimento per il settore, sia per definire e controllare i potenziali rischi correlati a trattamenti delle acque, che per un continuo aggiornamento di criteri e metodologie di prevenzione.


Programma:


Risorse: