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L’ACQUA DEL RUBINETTO E’ SICURA DAL CORONAVIRUS

L’acqua da bere è un bene di primaria importanza, essenziale. In questi giorni difficili le strategie di contrasto e la gestione del rischio sanitario connesso all’emergenza epidemiologica hanno fornito indicazioni comportamentali ai cittadini e per quanto riguarda l’acqua distribuita dagli acquedotti informazioni e garanzie in merito alla sua sicurezza. Ciò nonostante, come spesso accade, sono circolate numerose fake news, come ad esempio quella che soltanto l’acqua in bottiglia sarebbe sicura. Niente di più falso, l’acqua di rete è sicura e si può bere con tranquillità senza pericolo di contrarre il COVID19. Lo ha confermato anche l’Istituto Superiore di Sanità (questo il link dell’articolo https://www.iss.it/coronavirus/), precisando che non vi è motivo per non bere l’acqua del rubinetto perché: le acque di rubinetto sono sicure rispetto ai rischi di trasmissione della COVID-19 e non sussistono motivi di carattere sanitario che debbano indurre i consumatori a ricorrere ad acque imbottigliate o bevande diverse. Inoltre l’Istituto ha confermato che le correnti pratiche di depurazione sono efficaci nell’abbattimento del virus, dati i tempi di ritenzione e i fenomeni di diluizione che caratterizzano i trattamenti, uniti a condizioni ambientali che pregiudicano la vitalità dei virus (temperatura, luce solare, livelli di pH elevati); la fase finale di disinfezione consente inoltre di ottimizzare le condizioni di rimozione integrale dei virus prima che le acque depurate siano rilasciate in ambiente.

In questo periodo di crisi si sta rilevando molto utile il servizio offerto dalle “case dell’acqua”, che in questi giorni stanno registrando un aumento considerevole dell’acqua erogata, anche grazie alla decisione di molti Comuni di concerto con i gestori del SII di distribuire l’acqua in forma gratuita.

AIAQ rimane a disposizione di tutti gli associati che abbiano necessità di confronto sulla delicata tematica del coronavirus, ricordando fin da ora che per quanto riguarda la corretta gestione e la manutenzione degli impianti, oltre alle tradizionali procedure è doveroso rispettare anche le indicazioni comportamentali indicate dal decalogo del Ministero della Salute per la prevenzione del contagio.