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PIANO DI SICUREZZA per gli impianti di trattamento dell’acqua al punto d’uso

Questo nuovo importante documento, che per primo porta il marchio di tutte e quattro le Associazioni di categoria (AIAQ, Amitap, Aqua Italia e Watercooler Italia), va ad inserirsi tra i documenti esistenti, ovvero il MCPI realizzato da Aqua Italia–Utilitalia per le “case dell’acqua” e il MCPI realizzato da AIAQ per il settore “ristorazione”, offrendo un approccio complementare e  innovativo alla gestione degli impianti basato sulla valutazione dei rischi.

Il DM14 giugno 2017 ha recepito, a livello nazionale, la direttiva (UE) 2015/1787, introducendo l’obbligo di adozione dell’approccio PSA per i sistemi di gestione idropotabile.

L’OMS afferma che il mezzo più efficace per garantire costantemente la sicurezza di un sistema idrico è attraverso l’utilizzo di un approccio di valutazione e gestione dei rischi globale, che comprende tutte le fasi della filiera idrica: dalla captazione alla consegna.

La metodica usata per la stesura del presente documento è analoga a quella dei PSA utilizzati dai gestori del SII, con un’impostazione ad hoc per essere applicata agli impianti di trattamento POU.

Per questo motivo il presente PIANO DI SICUREZZA può essere considerato un documento all’avanguardia nel settore del trattamento dell’acqua al punto d’uso, che permette di passare dall’attuale approccio retrospettivo (sulla base di non conformità si attuano misure correttive) ad un approccio preventivo del problema (riduzione della probabilità di accadimento di un evento pericoloso tramite valutazione dei rischi). Come confermato dalla prefazione del dott. Luca Lucentini (Direttore Reparto di qualità dell’acqua e salute - Istituto Superiore di Sanità) di cui riportiamo un estratto:

Questo manuale è un importante passo avanti nella direzione della prevenzione e della trasparenza rispetto alla sicurezza degli impianti di trattamento dell’acqua al punto d’uso e coinvolge sempre più addetti ai lavori e utenza verso una consapevolezza e partecipazione indispensabile per garantire prodotti e acque più sicure e buone.

 

Il campo di applicazione è generale, infatti in linea di principio il documento può essere applicato a qualsiasi impianto di trattamento dell’acqua, anche agli impianti POE, tuttavia in questo manuale si è scelto di approfondire il settore dei POU, nelle sue più variegate tipologie.

I principali destinatari del presente documento sono i produttori/installatori/manutentori degli impianti, in quanto figure potenzialmente coinvolte nello sviluppo e nell’applicazione dei principi dei PSA, dal contatore al rubinetto dell’utente.

Il manuale comprende alcuni allegati che forniscono indicazioni più pratiche e specifiche su procedure di interesse generale, come lo smaltimento dei ricambi esausti (con particolare riferimento ai RAEE) o la valutazione di efficacia della sanitizzazione di un erogatore d’acqua.

Questi allegati sono stati inseriti al fine di:

  •  integrare argomenti complementari dell’attività dei produttori/manutentori,
  •  fornire elementi utili per poter rispondere correttamente alle eventuali richieste degli utenti o delle autorità di controllo.

Le indicazioni e le procedure contenute nel documento forniscono uno strumento di controllo, preventivo e correttivo, utile per ridurre al minimo i rischi di malfunzionamento di un sistema di trattamento, che consente al produttore/installatore di operare con un elevato grado di sicurezza, fornendo maggiori garanzie all’utilizzatore finale.

Il documento è scaricabile in formato PDF in fondo alla pagina.

Buona lettura a tutti!

 


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